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La mamma di Babbo Natale porta la mascherina

In questi giorni abbiamo iniziato a portare i regali di Natale ai bambini dei villaggi e lo facciamo rispettando le regole.

Rispetto delle regole per il Covid
La mamma di Babbo Natale
porta la mascherina
Il governo e la popolazione del North Sulawesi in Indonesia devono essere consapevoli che i casi di COVID-19 possono aumentare durante le vacanze di Natale e Capodanno.

Bisogna continuare a stare attenti mantenendo le regole del distanziamento e della mascherina, lavandosi bene e se si puó farsi vaccinare.

Si prevede che i governi provinciali, distrettuali e comunali del Nord Sulawesi continueranno a essere consapevoli del potenziale di negligenza, in particolare nelle feste alla fine del 2021 e all'inizio del 2022.

Nell'ultimo periodo c'é stato un rallentamento dei casi di COVID-19 nel Nord Sulawesi e questo é sicuramente positivo.

Il governo locale del Nord Sulawesi insime agli alti dirigenti, funzionari di livello II, funzionari statali (ASN), lavoratori giornalieri freelance (THL) e altri amministratori statali si deve essere il motore principale del movimento per la vaccinazione.

In una discussione, avvenuta in questi giorni il direttore esecutivo Taufik Tumbelaka della Academic Center (TAC) Social e Political Studies Institute (TAC), ha detto: 
"I funzionari e l'ASN di THL devono essere un esempio per la comunità facendo conoscere i rischi del terzo picco di COVID-19 nel Nord Sulawesi".

Taufik ha concluso il suo intervento dicendo di aumentare le vaccinazioni e di spiegare bene alla gente dei vari villaggi di fare molta attenzione.

Il governatore del North Sulawesi, in qualità di presidente della Task Force del Nord Sulawesi COVID-19, ha sollecitato e ricordato al suo staff, ai reggenti e ai sindaci del Nord Sulawesi di continuare a socializzare e promuovere la vaccinazione, come passo preventivo proattivo per porre fine al COVID-19.
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Si aspettano i rinforzi per aiutare le persone intrappolate nel terremoto di Aceh

Le vittime del terremoto di magnitudo 6,4 in Pidie Jaya sono 105 e molti feriti sono stati spostati a 60 km, al Sigli General Hospital, per la carenza del personale medico nel Pidie Jaya General Hospital.


Il terremoto di Aceh ha fatto per ora 18 vittime
Diversi edifici sono crollati nel terremoto di Aceh
Un centinaio di persone hanno subito lesioni lievi e gravi a causa della caduta dei detriti e tutti stanno chiedendo al governo indonesiano di inviare immediatamente personale medico per supportare gli ospedali in questo momento di grande emergenza.

Il terremoto che ha colpito la costa nord dell'isola indonesiana di Sumatra alle 05:03, ha fatto crollare 105 negozi, 125 case, 15 moschee, un ospedale e una scuola nella zona del centro di Pidie Jaya a Meureudu.

Ora servono urgentemente attrezzature pesanti per salvare le persone che sono intrappolato all'interno degli edifici e come detto all'inizio anche medici per il pronto soccorso.

Il Pidie Jaya Disaster Mitigation Agency (BPBD) ha fatto sapere di essere attivo e di seguire da vicino tutti gli interventi, sollecitando il governo indonesiano a mandare mezzi e persone per il supporto in questo momento davvero delicato per gli abitanti dei villaggi colpiti.
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Monumento in ricordo delle vittime dello tsunami in Aceh

La gente ricorda, ancora con dolore, quel giorno che lo tsunami ha colpito le loro terre, tanto che ora hanno costruito un monumento storico nel villaggio di Pasir, distretto di Johan Pahlawan a West Aceh.


Il villaggio di Pasir ha fatto costruire un monumento che ricorda le vittime dello tsunami
Le spiagge in Aceh
Il capo del villaggio di Pasir, Romi Jaya Saputra, ha detto che è stata preparata una casetta per l'accoglienza anche dei turisti con all'interno le sculture raffiguranti le onde dello tsunami che hanno colpito parecchi paesi in Aceh.

Due piccole strutture monumentali sono state messe in fila dentro la struttura d'accoglienza: una scultura rettangolare si erge verso l'alto e l'altra cerca di imitare l'onda di sette metri di altezza dello tsunami e in un listello ad est sono incisi i nomi delle 603 vittime che sono morte a causa di questo disastro naturale che ha colpito il paese il 26 dicembre, 2004.

Il villaggio di Pasir attualmente sta facendo lavori di restauro e mettendo costruendo strutture turistiche per accogliere nuovamente tanti visitatori.

Ora abbiamo costruito lontano dal mare, ma ci attendiamo che il governo ci possa aiutare a costruire un argine che possa evitare la continua erosione dell'oceano e metta in sicurezza questa zona, con le sue spiagge paradisiache e quindi possa tornare presto ad essere un luogo di turismo e villeggiatura.
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Inondazioni in 8 distretti in West Aceh

Dopo cinque giorni di pioggia ininterrotta, otto distretti di West Aceh sono allagati e la gente ha dai 30 centimetri a 1 metro di acqua nelle case e il governo sta pensando ad un piano di emergenza.


Per ora non sono segnalati morti, ma la situazione peggiora di ora in ora
Allagamenti in 54 villaggi in West Aceh
Le piogge continuano a non dare tregua e anche questa mattina scendeva copiosa tanto che il governo centrale sta pensando di far evacuare la gente.

 Le piogge hanno causato lo straripamento dei fiumi: Ujong Kalak e Woyla e il BPBD ha cercato di tamponare i danni schierando attrezzature pesanti per dragare i fiumi.

 Queste inondazioni stanno colpendo 54 villaggi in otto distretti, per ora non sono segnalati morti, ma la gente è stata avvisata di rimanere nelle proprie case e tenersi pronti ad evacuare; qualora la situazione non riuscisse a migliorare.

 Gli otto distretti in West Aceh, interessati da questi allagamenti e inondazioni sono: Johan Pahlawan, Arongan Lambalek, Woyla Timur, Woyla Barat, Meurebo, Kaway XVI, bubon e Sama Tiga.
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Tre studenti portati via dal fiume Curug in Semarang

Tre studenti dell'università di scienze naturali di Semarang sono stati portati via da un fiume, vicino alla loro città universitaria, dove stavano partecipando ad una sessione di formazione.


Due studenti si sono salvati, ma uno continua ad essere disperso
I soccorsi portano in salvo due ragazzi
I due studenti che sono stati salvati sono: Aditya Rafalino e Dian Candra, entrambi di 17 anni, mentre uno, identificato come Kurnia Dwi Wahyuni, di 18 anni, risulta ancora disperso.

Gli studenti, che si erano avventurati sulle rive del fiume Curug, a Banaran in Gunungpati, comune di Semarang erano 11 e hanno raccontato di essere stati sorpresi da un'improvvisa ondata d'acqua che li ha trascinati via, ma 8 di loro sono riusciti a correre velocemente a riva.

Una squadra di soccorso della SAR, coadiuvata da diversi volontari, ha schierato 80/90 persone per cercare il ragazzo che risulta ancora disperso, alle 23:00 di domenica è stata trovata la sua borsa, ma il corpo di Kurnia Dwi Wahyuni manca ancora all'appello.

I membri del team hanno fatto parecchie immersioni, in diversi punti del fiume, anche se la squadra di soccorso sta trovando difficoltà a causa delle forti correnti e dell'elevato volume di acqua per le continue piogge di questi giorni.

Il governo invita la popolazione di Java a prestare la massima attenzione, in questo periodo di abbondanti piogge, cercando di evitare il più possibile di sostare e fare bagni nel fiume e nei torrenti.
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Eruzione del vulcano Rinjani, 44 turisti stranieri dispersi

Il governo indonesiano ha invitato i rappresentanti dei paesi stranieri a presentare un rapporto alle autorità qualora verificassero che dei loro cittadini mancano all'appello dopo averne scalato il monte Rinjani a Lombok.


Tutte le ambasciate sono state avvisate e ora si attendono ulteriori notizie
Panorama dal Mt. Rinjani
Questa richiesta è arrivata, da parte del governo, dopo che 44 turisti che si sono arrampicati sul Mt Rinjani al momento risultano dispersi, dopo l'eruzione del sub-vulcano, Monte Barujari, avvenuta il 27 settembre.

Il risultato delle ultime raccolte di dati, fatto dal BPBD insieme al Parco del monte Rinjani (TNGR), ha rivelato che gli escursionisti e i turisti registrati all'ingresso del Mt. Rinjani tra il 25 e il 27 settembre per le vie ferrate da Senaru in Nord Lombok e Sembalun a East Lombok sono di 464 persone ossia 408 turisti stranieri e 58 guide locali.

A partire da giovedi sera, sono rientrate 420 persone e quindi 44 persone risultano al momento disperse, ma possono anche essere tornate attraverso piccoli percorsi alternativi senza passare per i due ingressi ufficiali.

Si invitano le persone salite dagli ingressi ufficiali e magari tornate attraverso sentieri alternativi di far pervenire i propri dati agli ingressi ufficiali e alle ambasciate di segnalare prontamente se qualche loro cittadino risulta al momento non raggiungibile.

La nazionalità dei turisti, al momento dispersi, per lo più è quella dei paesi europei, come la Bulgaria, la Francia, la Germania, i Paesi Bassi e il Regno Unito e i restanti provengono dall'India.
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Aperto il nuovo parco Disney a Shanghai

La Walt Disney Company ha aperto ufficialmente, a Shanghai, il 16 giugno 2016 un nuovo parco a tema con annesso un resort e questo è il sesto parco Disney nel mondo.


A Shanghai gli analisti ipuntano a incrementare il marchio Disney nel mercato più popoloso del mondo
Giorno di apertura del parco Disney di Shanghai
In California:
Il Disneyland originale è stato aperto nel 1955, il fondatore della società Walt Disney ha supervisionato la sua costruzione ad Anaheim, in California, nei 65 ettari (160 acri) con quattro aree tematiche: Fantasyland, Frontierland, Adventureland e Tomorrowland a cui sono stati poi aggiunti da Critter Country e New Orleans Square e si sta preparando un'ulteriore espansione con il tema di Star Wars.

In Florida:
Disneyworld, ha costruito un grande resort nei suoi 10.000 ettari (25.000 acri) che sono la casa per il Magic Kingdom, El'pcot, l'Hollywood Studios e i parchi a tema dell'Animal Kingdom, Disneyworld usa una nuova tecnologia per i visitatori, dandogli braccialetti wireless per i passaggi di ammissione e le chiavi delle camere ad'lbergo, e fornendo applicazioni per smartphone per ordinare il cibo.

In Giappone:
Questo è stato il primo parco della società al di fuori degli Stati Uniti, ha aperto nel 1983 su una superficie di circa 10 chilometri (sei miglia) ad est del centro sulla baia di Tokyo e sono di proprietà della Land Company, che paga le tasse di licenza alla Disney. questo parco si sta espandendo per includere una nuova area scandinava a tema per DisneySea, costruito nel 2001, con attrazioni basate sul film di successo "Frozen".

In Europa:
La Disney ha portato la sua visione Americana in Francia con l'apertura di Disneyland Paris e Walt Disney Studios nel 1992 e comprende attrazioni francesi ed europee a tema, Topolino e Paperino hanno mantenuto i loro nomi, ma Pippo è chiamato Dingo e Biancaneve e i sette nani sono Blanche Neige et Les Sept Nains, il parco si espande su 1.780 ettari (4.400 acri), 32 chilometri (20 miglia) ad est di Parigi.

In Hong Kong:
La Hong Kong Disneyland ha aperto nel 2005 ed è stata colpevolizzata per la mancanza di grandi attrazioni dei biglietti e di piccole dimensioni, conta meno di 121 ettari (300 acri), il governo di Hong Kong detiene il 53 per cento del parco un'espansione che costerà 465.000.000 $ porterà il tema di Iron Man e dovrebbe aprire entro la fine dell'anno.

In Shanghai:
Gli analisti si aspettano che il Shanghai Disneyland possa diventare il parco a tema più visitato al mondo, attirando fino a 50 milioni di visitatori l'anno, l'impianto si sviluppa su 390 ettari (963 acri) e il 57 per cento è di proprietà del governo è stato progettato per attrarre i visitatori cinesi con sale da tè e un "giardino dei dodici amici", con personaggi come Remy da "Ratatouille" e Tigger di "Winnie the Pooh" come animali dello zodiaco cinese.
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Attacco ISIS: 115 persone uccise nel centro di Baghdad

Un attentato fatto con un camion su una strada commerciale nel centro di Baghdad ha ucciso 115 persone sottolineando la capacità del gruppo ISIS di colpire la capitale quando vuole.


Altro attentato omicida in un centro commerciale in Baghdad con 115 persone morte
Attacco dell'ISIS nel centro di Baghdad
Questo è stato l'attacco terroristico più sanguinoso fatto in Iraq durante quest'anno e uno dei peggiori singoli attentati in un decennio di guerre e guerriglie ed è alimentato dalla rabbia verso il primo ministro Haider al-Abadi.

Quando Haider al-Abadi ha visitato il sito dell'esplosione suicida nel quartiere di Karrada, una folla furiosa ha circondato il suo convoglio, urlando imprecazioni, lanciando pietre e scarpe e definendolo un "ladro".

Molti iracheni danno la colpa alla leadership politica che non è attenta alla sicurezza di Baghdad in Karrada, un quartiere per lo più sciita dove ci sono parecchi negozi di abbigliamento, di gioielli, ristoranti e caffè e l'esplosione ha colpito durante il mese sacro del Ramadan in un centro commerciale pieno di giovani e famiglie.

Undici persone sono disperse, 187 sono rimaste ferite e 115 sono i morti, molte delle vittime erano donne e bambini che erano all'interno di un carrello a più piani del centro commerciale.

Un secondo attentato è avvenuto in un'altra strada commerciale dominata dagli sciiti, in una delle zone ad est di Baghdad, dove sono state uccise cinque persone e ferite 16.

Le forze irachene, sostenute da attacchi aerei della coalizione guidata dagli Usa, hanno assicurato una serie di vittorie contro l'ISIS nel corso dell'ultimo anno e mezzo, riprendendo le città di Tikrit, Ramadi e Falluja, che è stata dichiarata libera dal gruppo estremista poco più di una settimana fa.

Baghdad è gestita da una serie di gruppi armati che si sono alleati con il governo, ma anche fedeli ai partiti politici o milizie spesso non coordinate e la gente continua ad urlare che la sicurezza a Baghdad ormai è un sogno.
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Il visto libero, in Indonesia, ha portato un forte aumento di turisti

La recente politica del governo, con l'esenzione del visto, ha portato grandi risultati per l'industria turistica in Indonesia, infatti i visitatori stranieri superano i 900.000 ingressi al mese.


Bisogna ora migliorare la segnaletica dei posti turistici
Il turismo è in aumento grazie al visto libero
L'Agenzia di Statistica Centrale (BPS) ha annunciato che il totale dei visitatori stranieri nel mese di maggio ha raggiunto i 915.200, superando i 900.000 per il terzo mese consecutivo con il primato della Cina e dell'Australia.

I posti più visitati sono in Bali, ma recentemente stanno aumentando vistosamente in tutto il Sulawesi per la promozione massiccia fatta sui fondali, gli sforzi del ministero per promuovere l'Indonesia iniziano a dare i suoi frutti.

La compagnia aerea Garuda Indonesia ha aperto nuove rotte verso nove città secondarie in Cina, vale a dire Chengdu, Chengzhou, Chong Qin, Harbin, Jinan, Kunming, Ningbo, Shenyang e Xian, in totale ci sono 26 itinerari in Cina, tra cui Pechino e Guangzhou, da Jakarta e Bali.

Nel frattempo, i dati del BPS mostrano che il numero totale dei visitatori stranieri ha raggiunto finora 4.120.000 quest'anno.

La maggior parte di loro è entrato in Indonesia attraverso punti di ingresso regolari, come Ngurah Rai o l'aeroporto internazionale Soekarno-Hatta di Jakarta.

Il governo ora dovrebbe migliorare il servizio di trasporto pubblico, riparare le strade danneggiate e segnalare meglio le destinazioni turistiche.
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Il governo indonesiano propone un Forum sulla sicurezza in Internet

L'idea del governo prevede la ri-registrazione di tutti gli indirizzi IP (Internet Protocol) in una mossa che dice rafforzerà la sicurezza per tutti gli utenti di Internet in Indonesia.


Si vogliono controllare tutti gli indirizzi IP degli utenti indonesiani
Combattere il crimine online
Il Forum di numerazione IP sarebbe composto da rappresentanti dell'Ufficio del coordinamento politico, giuridico, con il Ministro della Sicurezza e degli affari, l'Associazione Internet Provider indonesiano (APJII), i fornitori dei servizi Internet, il settore bancario, le università e altre parti correlate.

Il Forum si terrà presso il Ministero delle Comunicazioni e dell'Informazione in Jakarta il 1 luglio e ci tenterà di scoprire quanti indirizzi IP ci sono sparsi in tutto il paese.

Secondo alcuni esperti, gli utenti di internet, in particolare del settore bancario e delle università, hanno registrato i loro indirizzi IP direttamente con il Centro Asia-Pacific Network Information (APNIC) in Australia invece che in APJII.

Per questo motivo il governo farà fatica a monitorare il numero di utenti di Internet a livello nazionale e il segretario generale Henri Kasyfi Soemartono di APJII che il governo dovrebbe rafforzare il sistema di sicurezza on-line.

Per esempio se viene compiuto un reato si potrebbero facilmente individuare i criminali, monitorando gli indirizzi IP dei loro telefoni cellulari inoltre fare in modo che tutti i prodotti come condizionatori d'aria intelligenti o frigoriferi siano forniti di un indirizzo IP controllato dal governo centrale.
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West Sumatra meta turistica marina e halal

Il Ministero del Turismo ha previsto di sviluppare West Sumatra, come destinazione turistica naturale e halal, per attirare anche turisti provenienti dalle Organizzazioni delle Cooperazione Islamica (OIC), dai paesi come la Malesia, l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi.


Cibo halal e turismo marino con un aeroporto vicino
Isola di Mandeh vista dall'alto
Il ministro Arief Yahya ha detto in una riunione di coordinamento con 19 reggenti e sindaci a Padang, West Sumatra, che tutta la provincia gode di molti vantaggi nel settore turistico, sopratutto quello marino che ha in Mandeh, nel West Sumatra, il suo punto di forza e se si cura anche il cibo halal, il binomio diventa perfetto.

Mandeh ha un enorme potenziale, è come Raja Ampat in Papua e ora il governo sta costruendo un accesso diretto dall'aeroporto internazionale di Minangkabau in Ketaping, Padang a Mandeh, per far si che anche arrivarci diventi facile e accessibile.

Il ministero prevede poi di aprire percorsi più diretti con dei voli dagli aeroporti nei paesi vicini ossia Malesia e Singapore.

Il governo mira ad attrarre 5 milioni di turisti musulmani provenienti dal Medio Oriente e altrettanti dalle altre parti del mondo, nei prossimi tre anni e più di 2 milioni entro quest'anno.

L'Indonesia, sta diventando una meta turistica per i viaggiatori provenienti da paesi dell'OIC e fornire maggiori mete turistiche halal potrebbe attirare maggiormente i viaggiatori in queste regioni.
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Il governo indonesiano riparte sostenendo le piantagioni di mais

Il ministero dell'Agricoltura ha aiutato gli agricoltori locali a Kampung Sok, nel villaggio di Ndejing, quartiere Ranamese, Est Manggarai, con un programma sostenibile che ha portato ad un grande raccolto di mais ibrido che era stato piantato in 250 ettari di terreno. 


Il mais è una grande risorsa che va curata e incentivata
Le piantagioni di mais sostenute dal governo
L'esperto personale del ministero dell'Agricoltura, Ruswandi, ha detto che questo progetto ecosostenibile ha dato grandi risultati per questa zona e il Presidente Joko "Jokowi" Widodo vuole ampliare questi progetti e andare incontro agli agricoltori di tutta l'Indonesia

Ruswandi ha detto che il ministero dell'Agricoltura aveva ottenuto Rp 30.600 miliardi (US $ 2.30 miliardi di euro) nel bilancio del 2016 dello Stato (APBN), questa grande cifra è stata data per ampliare questi progetti e aprire nuove risaie. 

L'Indonesia raccoglie ogni anno circa 2,6 milioni di tonnellate di mais e 1,5 milioni di tonnellate di semi di soia e per questo motivo gli agricoltori vanno sostenuti e aiutati in quanto sono di grande aiuto per la gente del nostro Paese.

Il governo e i vari villaggi devono impegnarsi insieme a costruire sistemi di irrigazione, dighe e laghetti artificiali, che permettano di far fronte alla siccità e al periodo delle grandi piogge e avere quindi dei buoni raccolti.
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Le ostetriche scendono in piazza facendo valere i loro diritti

Le ostetriche dei villaggi rurali indonesiani hanno chiesto al Presidente Joko "Jokowi" Widodo un decreto presidenziale che possa concedere alle ostetriche che lavorano nelle zone rurali di diventare dipendenti pubblici.


Le ostetriche aiutano nei villaggi lontani, bisogna riconoscere il loro impegno
Manifestazione fatta dalle ostetriche
Tutti hanno protestato contro la dichiarazioni del ministro della Salute Nila F. Moeloek, che ha detto che le ostetriche devono superare un test di registrazione e non superare i 35 anni per essere assunti come dipendenti pubblici.

Il presidente delle levatrici, Lilik Dian Eka, ha detto che la maggior parte delle levatrici lavorano da più di 10 anni senza fare le dipendenti pubblici e hanno migliorato le loro competenze in questi anni di esperienza.

L'Indonesia ha bisogno di ostetriche, che non solo aiutano le donne che partoriscono, ma che sappiano fornire i servizi sanitari primari nei villaggi sperduti, le ostetriche assistono al 68,6 per cento delle nascite in Indonesia e sono sempre in prima linea nella riduzione della mortalità materna nel paese.

Il governo ha annunciato l'intenzione di assumere le ostetriche, come dipendenti pubblici, a partire da gennaio, ma non è chiaro se questo piano andrà avanti.

Durante la manifestazione, alla quale hanno partecipato più di 5.000 ostetriche da tutto il paese, circa 20 delegati hanno incontrato il Ministro Nila per chiedere delle garanzie.

Nila ha risposto dicendo che le ostetriche sono necessarie per aiutare nei programmi sanitari nazionali, in particolare nel ridurre la mortalità materna, l'Indonesia ha il secondo più alto tasso di mortalità materna in Asia, dove circa 200 donne muoiono ogni 1.000 bambini nati.
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I residenti di Pasar Ikan tentano la resistenza contro lo sfratto

Centinaia di residenti di Pasar Ikan, nel Nord di Jakarta, hanno inscenato una protesta nel quartiere contro la loro espulsione, da parte dell'amministrazione, per far partire un progetto che rivitalizzi la costa nord della capitale.



La polizia di Jakarta sta premendo per iniziare lo sfratto
Protesta dei residenti in Pasar Ikan
Circa 300 residenti di Pasar Ikan in Penjaringan hanno affrontato a muso duro migliaia di ufficiali schierati per lo sfratto deciso per questa mattina 11 aprile 2016.

I residenti hanno appeso manifesti dappertutto e iniziato un sit-in per impedire agli ufficiali e ai mezzi pesanti di entrare nel quartiere che è stato la loro casa per tanti anni, ci sono persone che piangono disperate, altre che sfogano la loro rabbia contro il governo e tanti che pregano.

Gli scontri sono iniziati nel momento in cui i residenti si sono rifiutati di lasciare la zona, per ora non sono segnalati feriti, ma la tensione è alta e nessuno vuole cedere.

Il capo del sotto distretto di Penjaringan, Abdul Khalit, ha tentato di fare una discussione tra i residenti, i funzionari della città e la polizia e i rappresentanti della città hanno tentato di convincere i manifestanti a lasciare la zona, esortandoli a portare la questione nei tribunali piuttosto che usare questo tipo di protesta.

Tanti residenti hanno risposto:
"I tribunali sono in vendita al miglior offerente, le procedure sono lente e per questo abbiamo deciso che lasceremo questa zona, ma solo da cadaveri".
I residenti hanno chiesto un risarcimento da parte dell'amministrazione e tanti hanno messo in mostra i loro certificati ufficiali che dimostrano che la terra è di loro proprietà.

Hanno rifiutato di essere trasferiti alle rusunawa (appartamenti a basso costo) preparati in città e quando sono stati intervistati hanno detto:
"Abbiamo tutta la famiglia qui, il governo ci ha offerto una rusunawa, ma come facciamo a vivere tutti in un solo appartamento?".
Questo sgombero fa parte di un progetto più ampio piano che vuole liberare l'area di Pasar Ikan e Luar Batang, sede della storica moschea Batang Luar e il governo si difende dicendo che nella zona ci sono tante costruzioni abusive.

Il governatore di Jakarta, Basuki "Ahok", in precedenza ha detto che lo sfratto era necessario per poter liberare le rive dei fiumi e delle coste e mettere in sicurezza contro le alluvioni.

La città prevede inoltre di rivitalizzare la zona di Pasar Ikan e di Luar Batang, che ospita il Museo della Marineria, per creare un luogo turistico.

Sono presenti 4.218 persone addette allo sgombero ossia 2.000 funzionari Satpol PP, 1.389 agenti della polizia di Jakarta, 429 agenti della polizia del nord di Jakarta e 400 soldati dal comando militare di Jakarta e sono stati schierati due watercannon e un Barracuda.

Cercheremo di tenervi informati su questa situazione davvero delicata.
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Polemiche sul progetto in Benoa Beach e i capi Indù la dichiarano area sacra

Il Consiglio religioso indonesiano Indù e la Sabha Pandita (i sommi sacerdoti) hanno emesso un editto che dichiara che la zona di Benoa Bay è un'area sacra da proteggere e salvaguardare.


Il progetto di bonifica ora deve tener presente anche questo nuovo editto
Gli Indù formalizzano che Benoa Beach è area sacra
La decisione è stata presa nel corso di una riunione di Sabha Pandita a Denpasar ieri sera 9 aprile 2016, rispondendo alla controversia intorno ad un progetto di bonifica previsto nella baia.

I sommi sacerdoti hanno detto, tuttavia, che non hanno fatto questo editto specificamente in relazione alla bonifica.

Il sommo sacerdote Ida Pedanda Gede Bang Buruan Manuaba, che ha guidato la riunione a cui hanno partecipato 22 sacerdoti provenienti da tutta l'Indonesia, ha detto:
"Noi dichiariamo oggi che Benoa Bay è una zona sacra che deve essere mantenuta e preservata".
I sacerdoti hanno detto che a Benoa Bay ci sono molti luoghi sacri e la spiaggia è sempre stata utilizzata per rituali religiosi, come il Melasti, una cerimonia indù per purificare spiritualmente l'anima e la natura e qui sono presenti molti templi.

Un esempio è il Tengah Tempio Karang, che è costruito al centro di Benoa Bay ed è stato utilizzato per Pakelem Mulang, un rito per purificare il mare e molti altri templi possono essere visti nelle zone intorno alla baia.
"Ci auguriamo che questa nostra decisione possa essere utilizzata come guida per tutte le persone".
Bali è prevalentemente Indù e questo editto religioso del PHDI potrebbe contribuire a guidare il governo nella formazione delle politiche, anche per quanto riguarda il controverso progetto di Benoa Bay.

La decisione è stata presa sulla base di raccomandazioni fatte da un team di nove sommi sacerdoti che hanno condotto uno studio relativo al progetto di bonifica da ottobre dello scorso anno.

Putu Wirata Dwikora, presidente del PHDI Sabha Walaka (gruppo intellettuale), ha detto che la decisione presa dal più alto forum del PHDI deve essere utilizzata come guida per il governo nel processo decisionale.

La bonifica prevista per Benoa Bay era stata proposta da PT Tirta Wahana Bali International, una società di proprietà del magnate Tommy Winata che sta attualmente conducendo un'analisi dell'impatto ambientale (Amdal) per il progetto.

Molti partiti a Bali, tra i villaggi di rito Indù in tutta l'isola, con gli operatori turistici e gli attivisti ambientali, hanno espresso le loro obiezioni verso questo progetto.
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Emergenza acqua e cibo in 39 villaggi

Emergenza in due reggenze nel East Nusa Tenggara, vale a dire in Nagekeo e in Timor Tengah Selatan (TTS), stanno facendo i conti con la siccità e la carenza di cibo.


La gente viene aiutato da camion con due botti d'acqua
36 villaggi hanno chiesto al governo di intervenire con l'acqua
Si stima circa 39 villaggi chiedono l'assistenza umanitaria e l'aiuto a lungo termine da parte del governo e l'organizzazione umanitaria Plan International Indonesia ha mandato a partire dalla fine di marzo una squadra di emergenza per aiutare questa gente.

Questo team di emergenza ha distribuito acqua pulita in tutti i villaggi per alleviare l'impatto di questo lungo periodo di siccità dovuto al fenomeno climatico periodico chiamato El Niño che provoca un forte riscaldamento delle acque dell'Oceano Pacifico Centro-Meridionale e Orientale (America Latina), e si presenta in media ogni cinque anni, il fenomeno provoca inondazioni nelle aree direttamente interessate, ma anche siccità nelle zone più lontane da esso e molte altre perturbazioni.

La prolungata siccità ha ridotto la qualità della vita in diversi villaggi di queste due reggenze che stanno vivendo una crisi di acqua pulita e il fallimento del raccolto provocando anche scarsità di cibo.

Questo team ha messo a disposizione della gente 5.000 litri di acqua potabile ogni giorno per i prossimi 30 giorni, dando la priorità ai bambini e agli anziani e alle persone malate, la salute dei bambini è la nostra priorità, tutte le amministrazioni locali e volontari sono attenti a questo.

L'acqua viene distribuita utilizzando dei camion dotati di due serbatoi di acqua realizzati con una capacità di 2.200 litri ciascuno, nei prossimi 30 giorni, l'acqua pulita raggiungerà più di 26.000 persone e circa 15.000 bambini.

Di seguito si cercherà di intervenire portando derrate alimentari.
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La polemica tra il governo indonesiano e Leonardo DiCaprio sembra essere stata risolta

Un ministro indonesiano ha negato che Leonardo DiCaprio sia stato iscritto nella lista nera dopo che l'attore, premio Oscar, ha criticato l'impatto ambientale delle coltivazioni di olio di palma nella sua recente visita alle foreste pluviali di Sumatra.


Tante polemiche dopo il post dell'attore su Instangram
Leonardo DiCaprio ha visitato il parco in Sumatra
Sabato scorso sono stati riportati dalla stampa interazionale i commenti di Heru Santoso, portavoce della direzione generale del Ministero per l'immigrazione e i diritti umani in Indonesia, che aveva detto che la recente visita del noto attore Leonardo DiCaprio alla Leuser Ecosystem nel nord di Sumatra era stata usata per screditare sia l'industria di olio di palma che il governo della Nazione.

"Noi sosteniamo la sua preoccupazione per la tutela e la salvaguardia dell'ecosistema in Leuser ma potremmo metterlo nella lista nera, se continua a pubblicare dichiarazioni provocatorie sui social media che gettano discredito su tutta l'Indonesia".

A questi commenti sono seguite le dichiarazioni del direttore generale Ronny Sompie, che la scorsa settimana ha minacciato di deportare l'attore pur non sapendo che Leonardo DiCaprio aveva già lasciato l'Indonesia.

Tuttavia diversi ministri del governo hanno elogiato la visita di Leonardo DiCaprio in quanto questo ha permesso di evidenziare la situazione degli elefanti in Sumatra, così come degli oranghi, dei rinoceronti e delle tigri e hanno auspicato che l'attore venga ogni tanto a vedere gli sviluppi e trovi insieme alle persone la via per la tutela e la salvaguardia evitando polemiche inutile fatte solo sui social.

Leonardo DiCaprio ha certamente agito in buona fede ha detto Siti Nurbaya, ministro indonesiano dell'ambiente e della silvicoltura, e condividiamo le sue preoccupazioni in materia.

Tutta questa bufera era partita da un post messo su Instagram il 26 marzo, quando si trovava in Giappone, dove Leonardo DiCaprio diceva:
"L'espansione delle piantagioni di palma da olio e il taglio delle foreste tolgono i corridoi migratori agli elefanti, il che rende difficile a loro trovare adeguate fonti di cibo e acqua".
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Salviamo le foreste di mangrovie in Indonesia

Le condizioni delle foreste di mangrovie nella Riserva di Tanjung Panjang Nature (TPNR) nella Reggenza di Pohuwato in Gorontalo, è sempre più critica e l'80 per cento delle paludi sono state trasformate in allevamenti ittici.



Il governo ha venduto a privati senza tutelare le mangrovie
Le mangrovie proteggono il continente
La conversione delle foresta di mangrovie in allevamenti ittici sono stati attribuito a diversi regolamenti governativi del passato che hanno sostenuto tali azioni.

Il governo nel 1980 ha lanciato la politica di "Rivoluzione Blu" per migliorare la produzione di pesce nel paese, aprendo opportunità per i nuovi arrivati ​​di sviluppare stagni di pesce in tutta la regione.

La condizione è peggiorata quando migliaia di ettari di mangrovie sono state disboscate e convertite in allevamenti ittici e aree protette sono state facilmente vendute a privati semplicemente un permesso del capo villaggio.

Le foreste di mangrovie nella reggenza più occidentale di Gorontalo sono considerate come una barriera per l'ecosistema principale della zona costiera, le paludi di mangrovie agiscono come una barriera contro gli tsunami e l'erosione e creano l'habitat naturale per diverse specie di fauna selvatica e di pesce.

Purtroppo la reggenza di Pohuwato ha perso almeno 11.563 ettari di foreste di mangrovie nel corso degli ultimi 30 anni e se continuerà questa politica, le mangrovie serviranno solo come una favola da raccontare ai nipoti.

Al fine di mantenere la sostenibilità della foresta di mangrovie bisogna trovare fonti alternative di reddito per le persone che vivono di pesce

Ora un accordo tra le amministrazioni locali e gli acquacoltori, hanno messo un divieto di apertura di nuovi bacini nelle aree forestali protette e il divieto di potare gli alberi fino a 100 metri lungo le rive del fiume e a 50 metri nelle cale a mare.

Ai residenti è stato vietato l'acquisto e la vendita di aree forestali di mangrovie situate all'interno delle riserve forestali.

I profitti dati dalla piscicoltura sono alti, 1 ettaro di un allevamento di pesce può produrre almeno una tonnellata di pesce o gamberetti al prezzo di Rp 10.000 (US $ 0.75) per chilogrammo e vengono commercializzati facilmente nel South Sulawesi, nel Sulawesi settentrionale, in Surabaya e in East Java per poi arrivare nel mercato della Malesia e dell'Australia.
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Nuova Zelanda: vince la bandiera attuale

La Nuova Zelanda ha votato per mantenere la sua attuale bandiera e con un margine del 57 per cento contro il 43 per cento il sondaggio a livello nazionale ha premiato la bandiera storica.


La gente ha scelto la bandiera attuale
Le bandiere di Australia e Nuova Zelanda si somigliano
Più di 2 milioni di persone hanno votato nel ballottaggio per decidere se mantenere il British Union Jack sulla loro bandiera o sostituirlo con una felce d'argento.

L'attuale bandiera è il simbolo nazionale dal 1902 e si è trovato a gareggiare contro un nuovo design che è stato vagliato da più di 10.000 voci presentate dal pubblico.

La gente ha sostenuto l'attuale bandiera come una reliquia del passato coloniale della nazione e diversi la volevano cambiare perchè molto simile a quella dell'Australia.

La soluzione alternativa però non è riuscita a guadagnare il consenso della gente e in molti hanno detto che i colori erano troppo sgargianti e il design era più adatto ad un telo da mare, mentre molti hanno motivato la scelta a livello politico e storico.

Il voto era stato spinto dal primo ministro John Key, sostenitore del cambiamento, ma alcuni hanno visto nel suo sforzo come un tentativo per crearsi un lascito, ma il costo di 26 milioni di dollari neozelandesi (US $ 17 milioni) è stato ritenuto eccessivo.

Alla fine, il voto ha rappresentato una sconfitta politica rara per il governo della Nuova Zelanda, che ha vinto tre elezioni consecutive e guidato il paese per otto anni.
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Il governo, invita la gente a costruire canali che prevengono gli incendi

Il ministro, addetto ai lavori pubblici e alle case popolari, Basuki Hadimulyono ha fatto sapere che preferisce i metodi tradizionali, fatti con canali scavati a mano dalle persone locali ai metodi moderni.


L'anno scorso migliaia di ettari boschivi sono andati persi a causa degli incendi
La popolazione locale sta costruendo canali
Un canale fatto dalla gente è più sostenibile rispetto a quelli costruiti con il cemento e i canali mantengono la giusta umidità nella torbiere e prevengono gli incendi.

I canali tradizionali utilizzano il legno e i sacchi come pareti del canale, mentre i metodi più recenti prevedono la costruzione di pareti in cemento o fibra di vetro.

Il governo ha invitato tutti a darsi da fare per costruire canali nelle foreste di Kalimuantan e Sumatra, in particolare nelle aree torbiere, per prevenire gli incendi boschivi durante la stagione di secca, gli incendi boschivi lo scorso anno su due delle principali isole del paese hanno causato gravi problemi di salute e voli interrotti a causa della foschia.

Nel frattempo la Peatland Restauro Agency (BRG) tramite il presidente Nazir Foead ha risposto dicendo che la sua istituzione aveva considerato l'uso della fibra di vetro nella costruzione dei canali perché era leggera e resistente, mentre i blocchi di cemento sono sempre risultati non adatti per le torbiere.

Ci sono le piccole e medie imprese [PMI] che possono fare la fibra di vetro anche nei posti remoti e insegnare alla gente come metterlo, ma se si vuole continuare con il modo tradizionale, non ci sono problemi, la collaborazione continua.
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