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Il tribunale ordina alla First Travel di rimborsare tutti i clienti

Un collegio di giudici, del Tribunale Commerciale di Jakarta, ha ordinato alla First Travel, agenzia di viaggi, di restituire e rimborsare tutti i suoi clienti truffati.


Ora la First Travel deve solo pagare i debiti verso i clienti
La First Travel deve rimborsare tutti i clienti truffati
Il tribunale ha revocato il permesso alla società First Travel di organizzare viaggi e tour fino a quando saranno pagati tutti i debiti a tutte le persone coinvolte.

La polizia ha fatto sapere che Anniesa Hasibuan, proprietaria e direttrice della First Travel è sospettata di frode insieme al marito Andika Surachman, che è il presidente della società e alla sorella Siti Nuraidah Hasibuan.

La polizia nazionale ha dichiarato che le perdite totali della First Travel sono salite a 848,70 miliardi di Rp (63,59 milioni di dollari USA), coinvolgendo 58,682 clienti che si erano affidati a questa agenzia viaggi.

Anggi Putra Kusuma, avvocato, che ha rappresentato i clienti, ha applaudito la decisione del tribunale, dicendo che la società deve essere ritenuta responsabile dei suoi debiti e deve risarcire tutte le persone che sono state truffato.

L'avvocato Anggi difende tre clienti che avevano usato First Travel per viaggiare alla Mecca tra maggio e giugno e dice che questo risultato raggiunto è valido per tutte le persone che sono state truffate.

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In Indonesia aperta la caccia alle scimmie

I residenti dei villaggi di Karanggede e Kemusu a Boyolali, in Java centrale, hanno chiesto alle persone dell'etnia dei Dayak di aiutarli a combattere l'invasione delle scimmie selvagge che negli ultimi mesi stanno disturbando gli abitanti.


Diverse persone hanno detto che va ripristinato l'habitat normale per le scimmie
Le scimmie selvagge stanno creando parecchi problemi
Le scimmie continuano ad entrare nelle case, causando danni alle colture e agli allevamenti e ferendo alcune persone.

Il capo del villaggio di Karanggede, Sukimin, ha detto che le persone di Dayak, che hanno origine da Kalimantan, hanno una grande abilità nell'affrontare le scimmie.


È molto difficile prevedere il loro arrivo e i residenti hanno anche utilizzato le scimmie dello zoo di Taru Jurug a Surakarta per attirare questi primati e il piano era quello di sparare alle scimmie selvatiche una volta che avevano incontrato le scimmie dello zoo.

In questi ultimi tre giorni, alcune scimmie sono arrivate, ma velocemente sono fuggite appena hanno visto le persone.

Diverse persone dicono che le scimmie continueranno a presentarsi fino alla fine della stagione secca in quanto le risorse idriche e alimentari, nel loro habitat naturale, sono scarse a causa della deforestazione che è avvenuta nei pressi dei villaggio.

Per una soluzione a lungo termine, l'habitat naturale dove hanno sempre vissuto le scimmie deve essere ripristinato, ad esempio, piantando alberi da frutto.
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Bus finisce nella scarpata a Purbalingga, 4 morti

Questa mattina, un giorno prima della festa dell'Idul Fitri, quattro persone hanno perso la vita dopo che un autobus, pieno di viaggiatori, è finito in una scarpata di 10 metri a Bayeman, nella Reggenza di Purbalingga, Java centrale. 


Non sono ancora chiare le dinamiche dell'incidente e il conduttore ricoverato in ospedale
Incidente a Purbalingga con quattro morti
L'incidente si è verificato alle 3 del mattino quando il conducente ha perso il controllo del bus "Rosalia Indah", che trasportava un totale di 40 persone, tra cui il conducente e due membri dell'equipaggio il bus proveniva da Jakarta ed era diretto a Yogyakarta. 

Molte delle 36 persone che si sono salvate sono state ferite durante questo incidente e sono attualmente ricoverate in tre diversi ospedali a Purbalingga

La polizia sta ancora investigando sulle cause dell'incidente, il conducente e l'equipaggio non sono ancora stati in grado di fornire informazioni sull'accaduto in quanto sono tra i feriti ricoverati in ospedale. 

Per il processo di evacuazione ci sono volute parecchie ore in quanto alcuni passeggeri erano intrappolati tra le lamiere del bus

I quattro passeggeri deceduti sono Wawan Kustanto, di 29 anni residente a Klaten; Santosa Subana di 30 anni di Serang, Banten; Setyo Prihatin, di 37 anni residente a Tangerang, Banten; Suratmi di 40 anni residente a Tomang, West Jakarta.
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Prezzi agevolati, in Jakarta, per il Ramadan

Tante persone hanno aspettato in fila, dalle prime ore del mattino, al mercato Palmerah in West Jakarta, per acquistare gli alimenti, a basso costo, per il Ramadan.


Il comune di Jakarta vuole aprire nuovi bazar per favorire altre persone
Un bazar in Jakarta con prezzi agevolati
La PD Jaya ha molti bazar che fanno prezzi agevolati, per tutta la durata del Ramadan, dal 4 giugno al 17 luglio aiutando le persone a basso reddito nel corso del mese di digiuno.

Le merci vendute a prezzi inferiori di quelli del mercato sono: l'olio da cucina, la carne, le uova, il pollo, la farina, le cipolle e lo zucchero, che sono forniti dalla PT alimentare nella stazione di Tjipinang Jaya e dal gestore del macello in PD Dharma Jaya.

Alcune persone hanno detto di aver acquistato molti pacchetti di olio da cucina, diversi kg di carne di manzo e uova non appena le tende del bazar si sono aperte alle 08:00.

L'attuale prezzo medio della carne di manzo in Jakarta va da Rp 117.500 (US $ 8.80) fino 127.000 per kg e il pollo viene venduto normalmente a 35.075 Rp per kg, ma il bazar offre il filetto di manzo a Rp 89.000 per kg, le costole a Rp 85.000 e 78.000 Rp la carne tritata, mentre il pollo congelato è ora venduto a 29.000 Rp per kg e le uova a Rp 22.000 per kg.

L'amministrazione comunale di Jakarta prevede di aumentare i bazar e metterli in 44 punti della capitale cercando di aiutare tutte le famiglie povere in questo momento religioso importante per gli indonesiani.
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Quattro persone sono rimaste uccise da una granata della polizia

Un ufficiale di polizia, ha fatto esplodere accidentalmente una bomba a mano, durante un workshop di sicurezza nella Haluoleo University di Kendari nel Sulawesi Sudorientale, facendo morire quattro persone.


Quattro persone sono morte e otto ferite nello scoppio di una granata
Gli agenti di polizia rimuovono il corpo del Brigadiere Haidir
La granata è esplosa intorno alle 15:30, mentre Adj. Prima Insp. Syafrudin, un membro della disposizione Bomb Squad Gegana della polizia, stava spiegando agli agenti di sicurezza dell'università pubblica come si devono usare gli esplosivi e come si devono disattivare.

Come parte della manifestazione, il Brig. Haidir, membro della polizia della Brigata Mobile del Sud-Est di Sulawesi, ha tirato fuori il perno della bomba e stava mostrando ai partecipanti quando la granata doveva essere lanciata.

L'improvvisa esplosione ha fatto perdere la vita ad Haidir e a tre membri del personale di sicurezza dell'università, identificati come Jufri, Assuan e Kamarudin, mentre Syafrudin con altre sette persone della sicurezza sono rimaste feriti a seguito dell'inattesa esplosione.

Il capo della polizia del Sud-Est Sulawesi il Briga. Gen. Agung Sabar Santoso ha detto che si sta indagando sulla causa dell'esplosione, i morti e i feriti sono stati prontamente portati all'ospedale di Kendari.

L'incidente è avvenuto nel corso di una due settimane di workshop di formazione per il personale, addetto alla sicurezza, della Haluoleo University.
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Il principe Harry visita il Nepal, per vedere la reale situazione della gente, dopo il terremoto

Il principe Harry visiterà il Nepal in questo fine settimana e la gente comune ha la speranza che questo tour nelle aree colpite dal terremoto possa attirare l'attenzione del mondo sulla lotta che questo paese sta facendo nel riprendersi dopo il disastro dello scorso anno.



La gente del Nepal si aspetta degli aiuti concreti per la ricostruzione dopo il terremoto di un anno fa
Il principe Harry arriva in Nepal
La ricostruzione è lenta e decine di migliaia di persone restano ancora senza casa, tanti sono stati gli aiuti, ma non tutti sono arrivati a chi aveva veramente bisogno.

Ram Kaji, che vende patate sulla strada vicino alla sua casa danneggiata in Patan, un quartiere storico vicino alla capitale di Kathmandu in un'intervista ha detto: "Speriamo che il principe Harry possa vedere la nostra reale situazione e aiutarci".

Il 25 Aprile 2015 il terremoto ha ucciso quasi 9.000 persone, ha distrutto circa 1 milione di abitazioni e danneggiato molti vecchi templi, palazzi e altre strutture vecchie in Patan e nella capitale.

Durante il suo viaggio di cinque giorni, il trentunenne Harry visiterà anche un campo per gli sfollati sopravvissuti e starà con una famiglia che ha servito il famoso reggimento Gurkha dell'esercito britannico.

Il principe Harry ha detto alla stampa di avere una profonda ammirazione per questo popolo, che sta lottando anche dopo aver perso tutto nel terremoto di un anno fa.

Harry è il primo reale britannica a far visita al paese himalayano da quando la monarchia fu abolita nel 2008 in seguito alle proteste di strada, da allora, il Nepal si è trasformato in una repubblica, con un presidente scelto da un parlamento, il principe si incontrerà con il presidente Bidhya Devi Bhandari.

Le autorità del paese hanno tardato a portare avanti gli sforzi per la ricostruzione e il governo ha finalmente nominato una commissione nel mese di dicembre, ma deve ancora fornire denaro e gli aiuti promessi alle famiglie per la ricostruzione delle loro case.

Le persone che vivono intorno al lucido Tempio d'Oro di Patan, che la regina Elisabetta ha visitato circa 30 anni fa, sperano che la visita del principe Harry porterà fondi per riparare i danni alla molte delle strutture storiche.

Il santuario buddista che risale a 1.400 anni è stato in gran parte risparmiato dal terremoto, ma il convento annesso con la casa di preghiera sono stati danneggiati le aree danneggiate restano chiuse al pubblico. Puspa Raj Bajracharya, che fa parte del comitato che si occupa del Tempio d'Oro, ha detto che ha inviato al governo le richieste, dicendo che la situazione sta diventando pericolosa per i devoti che arrivano al tempio, ma non hanno ricevuto alcuna risposta le riparazioni costare circa 25 milioni di rupie ($ 227.000), ma finora solo una piccola parte sono state raccolte da donatori privati.

Il principe Harry si recherà anche a Bhaktapur, una città storica a est di Kathmandu che ha subito ancora più danni per visitare un campo temporaneo con circa 250 persone, rimaste senza casa dopo il terremoto e un quarto sono bambini.

In Pokhara, una cittadina lacustre che è una base dove partono parecchi escursionisti che visitano il Nepal, il principre Harry incontrerà diversi soldati del Gurkha che ora sono pensionati e vivono con le loro famiglie.

I Gurkha hanno servito nell'esercito britannico per 200 anni e hanno la reputazione di essere coraggiosi, tenaci combattenti, migliaia di giovani nepalesi hanno tentano di superare le prove estenuanti per diventare un Gurkha, ma solo in pochi ci sono riusciti.

Il principe Harry onorerà i morti in battaglia e trascorrerà una notte con una famiglia locale, i Gurkha sono orgogliosi di questa visita.
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La neve copre interi villaggi, nel Nepal, colpiti dal terremoto lo scorso anno

Diversi villaggi, vicini all'epicentro del terremoto avvenuto lo scorso anno il 25 aprile del 2015, a Gorkha in Nepal sono stati ricoperti dalla neve, rendendo la vita delle persone davvero difficile.


Il Nepal continua a soffrire, ma stavolta ci si chiede dove sono le donazioni che sono state fatte
Terremoto a Gorkha in Nepal il 25 aprile del 2015
Le persone vivono ancora in rifugi temporanei e capanne e l'Amministratore del governo, Dipendra Poudel, ha detto che la neve supera i 60 centimetri e ha coperto interi villaggi nel nord di Gorkha, rendendo impossibile anche agli elicotteri raggiungere queste zone.

Molte persone vivono dentro a tende e ci vorranno parecchi giorni per i soccorritori per raggiungere a piedi questi villaggi, perché non ci sono accessi stradali.

Per ora non ci sono segnalazioni di morti o malati gravi, ma le persone chiedono qualcosa per coprirsi.

Questi villaggi sono nel distretto di Gorkha a 160 chilometri (100 miglia) nordovest dalla capitale, Kathmandu e sono stati l'epicentro del terremoto avvenuto il 25 Aprile 2015 dove morirono 9.000 persone.

Il governo ha inviato vestiti, cibo, tende con diversi elicotteri la scorsa settimana durante una pausa del maltempo, ma ora la situazione sta peggiorando e la gente chiede ulteriori aiuti.

Donatori stranieri si sono impegnati con varie onlus donando 4.100.000.000 $ per la ricostruzione dopo il terremoto, ma solo una piccola parte di queste somme hanno raggiunto il Nepal e questi villaggi, perché ci sono voluti mesi per istituire da parte dell'Autorità nazionale un'equipe per la ricostruzione e ora le popolazione si trovano in condizioni davvero precarie.
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Oltre 1 milione tra rifugiati e migranti sono entrati in Europa nel 2015

Guerre, povertà e persecuzione in Medio Oriente e in Africa hanno portato più di 1 milione tra rifugiati e migranti irregolari a entrare in Europa in questo anno da record. 


2015 anno record per i migranti e l'Europa fa fatica a trovare una strategia
1 milione di migranti sono entrati in Europa
L'organizzazione intergovernativa IOM con sede a Ginevra, ha detto 1,005,504 persone sono entrate in Europa quest'anno, un numero quattro volte maggiore di quello dell'anno scorso e quasi tutti hanno scelto la via del mare, con 3.692 persone annegate cercando di fare la traversata. 

Il direttore generale della IOM, William Lacy Swing, ha esortato i governi europei a rendere più sicura la migrazione
"Sappiamo che le migrazioni sono inevitabili, a volte necessarie e non sempre desiderabili, dobbiamo riuscire a creare delle migrazioni legali, sicure e protette per tutti sia per i migranti che per i paesi che li ospitano". 

I numeri da record sono in Grecia, Italia, Bulgaria, Spagna, Malta e Cipro, ma il numero reale di persone che entrano in Europa può essere ancora più grande, perché le autorità stanno lottando per tenere traccia di tutti gli arrivi. 

La maggior parte delle persone che earrivano in Europa passano attraverso la Grecia, che ha avuto più di 820.000 persone quest'anno, quasi tutte passate dalla Turchia in barca attraverso il Mar Egeo. 150.000 sono entrate in Italia attraversando il Mediterraneo dal nord Africa, numeri molto minori sono arrivati ​​in barca per altri paesi del Mediterraneo. 

Un migliaio di persone hanno persino scelto di percorrere la strada dalla Russia alla Norvegia con la bicicletta. 

Circa la metà delle persone che entrano in Europa sono siriani, mentre il 20 per cento sono afgani e il 7 per cento iracheni. 2.889 hanno perso la vita nel viaggio dal Nord Africa verso l'Italia, 706 sono morti annegati nel tentativo di attraversare il Mar Egeo in Grecia e 72 sono morti cercando di raggiungere la Spagna. 

I governi europei stanno lottando per concordare una risposta, scegliere una strategia per l'accoglienza e gestire al meglio i flussi migratori. 

Durante l'estate, diversi paesi dell'Europa orientale, hanno chiuso i loro confini, portando confusione e frustrazione. 

La Germania e la Svezia hanno accolto il maggior numero di rifugiati.
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Una frana uccide 3 persone e 107 risultano disperse

I soccorritori sono stati impegnati tutto il giorno, per cercare di mettere in salvo le persone, che sono state coinvolte nella frana.


Le continue piogge di questi giorni, in Giava centrale, hanno provocato una frana con tre morti, 38 feriti e 107 dispersi
Una frana in Giava centrale ha seppellito 105 case
Una frana che è stata innescata dalle piogge torrenziali ha conivolto 105 case che sono state sepolte sotto il fango nella principale isola indonesiana di Java.

Tre, per ora, sono le persone trovate morte nel villaggio di Jemblung in Banjarnegara nella provincia di Java centrale,  tra i cumuli di fango dove sono stati trovati i tre corpi privi di vita, sono state ricuperate 38 persone gravemente feite e portate d'urgenza nella struttura ospedaliera e quattro sono in condizioni critiche.

Centinaia sono i soccorritori, tra cui poliziotti, soldati e residenti, che stanono scavando tra le macerie a mani nude, con le pale e le zappe e si cercano almeno altre 107 persone che al momento risultano disperse.

Questa mattina sono arrivati trattori e ruspe che stanno cercando di pulre il villagio e circa 370 residenti sono stati evacuati e portati in un rifugio temporaneo, allestito dal governo locale.

Le piogge stagionali causano frequenti frane e inondazioni ogni anno in Indonesia, una catena di 17.000 isole, dove milioni di persone vivono tra le montagne o nelle vicinanze di pianure alluvionali, ma molto fertili che danno i lavoro a molta gente.
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Un gesto folle: 50 case bruciate in Lampung

Qualcosa di veramente sconvolgente è successo, ieri notte, nel borgo di Tanjungrejo in Lampung, nell'estremo sud dell'Isola di Sumatra, dove due giovani hanno bruciato 50 case.


Un gesto folle, compiuto da due giovani nella notte, che hanno bruciato 50 case.
50 case sono state bruciate
In un primo momento si è pensato ad un incidente, invece i due ragazzi hanno dimostrato rabbia verso i vicini bruciando le loro case, in un gesto folle e comunque inspiegabile.

Questo gesto ha costretto la maggior parte dei residenti di Tanjungrejo a evacuare verso zone più sicure, per evitare ulteriori attacchi e perchè il fumo e le fiamme si stavano espandendo rapidamente e i vigili del fuoco sono ancora al lavoro per fermare gli ultimi focolai.

Centinaia di agenti della polizia locale, guidati dal capo della polizia centrale di Lampung il Brig. Gen. Heru Winarko, sono accorsi sul posto per evitare che ci fossero altri gesti folli e per coordinare i soccorsi e i vigli del fuoco che stanno facendo del loro meglio, aiutati da parecchie persone del posto.

I danni sono ingenti e parecchie case sono scomparse tra le fiamme, senza lasciare più nulla, solo pianto e disperazione, certo ora nascono spontanee alcune domande: Perchè un gesto del genere? Perchè così tante persone coinvolte? Chi aiuterà questa gente che ha perso tutto, a ripartire?

Per ora i due giovani sono stati portati subito in carcere e nei prossimi giorni sapremo qualcosa di più preciso, ci restano solo tante domande, che speriamo possano diventare risposte concrete per le persone che sono rimaste coinvolte da questo gesto folle.

Il governo ha subito rassicurato la gente e si è detto pronto ad aiutare le persone che hanno perso tutto, speriamo non siano solo le solite belle parole.
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Un terremoto, colpisce Nagano in Giappone, provocando parecchi danni e feriti

Un’elicottero sta volando su questo zone per vedere i danni di questo terremoto e la città più colpita del Giappone è Nagano che ha ospitato le Olimpiadi invernali del 1998. 


Si parla di parecchie case distrutte e una trentina di feriti nei villaggi di Nagano
Scossa di terremoto di magnitudo 6,7 a Nagano
Almeno 37 case sono state distrutte in due villaggi, e 39 persone hanno riportato ferite e fratture nel corpo in tutta la regione e sette persone sono gravi.
Il terremoto di magnitudo 6,7 ha colpito poco dopo le 10 pm (1300 GMT) la città di Nagano, a una profondità di 10 chilometri (6 miglia), l'Agenzia meteorologica del Giappone ha detto che dal momento che il sisma si è verificato l'interno, non vi era rischio di uno tsunami.

Ryo Nishino, proprietario di un ristorante in Hakuba, una stazione sciistica ad ovest di Nagano, ha detto all'emittente giapponese NHK di aver davvero avuto paura ed è la prima volta che sente una scossa così forte.

La centrale nucleare Fukushima è a circa 250 chilometri (155 miglia) a nord est di Nagano e subito si è temuto il peggio, ma l’allarme è rientrato e tutto è tornato alla normalità.

La zona più colpita sembra essere Hakuba, con 30 case distrutte, e 17 feriti e la prefettura di Nagano, ha detto. che in Otari, si stanno cercando sette persone, le autorità locali stanno ancora valutando i dani che in alcuni villaggi sono davvero ingenti.
Le varie televvisioni giapponesi hanno mandato in onda le immagini con i vari crolli e le profonde crepe che si sono create lungo le strade e una frana ha bloccato un binario ferroviario, circa 200 persone sono state fatte evacuare dalle loro case in Hakuba e Otari, considerate non più agibili.

Per ora non si parla di morti, ma è ancora presto per fare i conti, si sono aiutati i villaggi più dispersi, senza lasciare nessuno isolato.
Il sisma è stato seguito da più di 45 scosse di assestamento, e i funzionario dell'Agenzia meteorologica hanno esortato i residenti a guardare fuori e a far attenzione alle frane.
La zona è stata colpita da un terremoto di magnitudo 6,7.
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Due morti durante una rissa in Makassar

Due persone sono state uccise, durante una rissa tra i residenti, di due quartieri in Makassar nel South Sulawesi, le due vittime sono Kifli di 25 anni e Riri di 15 anni.


Scontri in Makassar Indonesia
Le due vittime, molto giovani, sono state uccisi da un proiettile sparato da un fucile ad aria compressa durante la lotta, che ha coinvolto i residenti di Jl. Kelapa Tiga e Jl. Muhammad Yamin Baru in Makassar.

Altri due residenti Reza e Yeyen entrambi di 15 anni sono rimasti feriti e sono ricoverati presso il Pelamonia Hospital di Makassar.

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