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Il principe Harry visita il Nepal, per vedere la reale situazione della gente, dopo il terremoto

Il principe Harry visiterà il Nepal in questo fine settimana e la gente comune ha la speranza che questo tour nelle aree colpite dal terremoto possa attirare l'attenzione del mondo sulla lotta che questo paese sta facendo nel riprendersi dopo il disastro dello scorso anno.



La gente del Nepal si aspetta degli aiuti concreti per la ricostruzione dopo il terremoto di un anno fa
Il principe Harry arriva in Nepal
La ricostruzione è lenta e decine di migliaia di persone restano ancora senza casa, tanti sono stati gli aiuti, ma non tutti sono arrivati a chi aveva veramente bisogno.

Ram Kaji, che vende patate sulla strada vicino alla sua casa danneggiata in Patan, un quartiere storico vicino alla capitale di Kathmandu in un'intervista ha detto: "Speriamo che il principe Harry possa vedere la nostra reale situazione e aiutarci".

Il 25 Aprile 2015 il terremoto ha ucciso quasi 9.000 persone, ha distrutto circa 1 milione di abitazioni e danneggiato molti vecchi templi, palazzi e altre strutture vecchie in Patan e nella capitale.

Durante il suo viaggio di cinque giorni, il trentunenne Harry visiterà anche un campo per gli sfollati sopravvissuti e starà con una famiglia che ha servito il famoso reggimento Gurkha dell'esercito britannico.

Il principe Harry ha detto alla stampa di avere una profonda ammirazione per questo popolo, che sta lottando anche dopo aver perso tutto nel terremoto di un anno fa.

Harry è il primo reale britannica a far visita al paese himalayano da quando la monarchia fu abolita nel 2008 in seguito alle proteste di strada, da allora, il Nepal si è trasformato in una repubblica, con un presidente scelto da un parlamento, il principe si incontrerà con il presidente Bidhya Devi Bhandari.

Le autorità del paese hanno tardato a portare avanti gli sforzi per la ricostruzione e il governo ha finalmente nominato una commissione nel mese di dicembre, ma deve ancora fornire denaro e gli aiuti promessi alle famiglie per la ricostruzione delle loro case.

Le persone che vivono intorno al lucido Tempio d'Oro di Patan, che la regina Elisabetta ha visitato circa 30 anni fa, sperano che la visita del principe Harry porterà fondi per riparare i danni alla molte delle strutture storiche.

Il santuario buddista che risale a 1.400 anni è stato in gran parte risparmiato dal terremoto, ma il convento annesso con la casa di preghiera sono stati danneggiati le aree danneggiate restano chiuse al pubblico. Puspa Raj Bajracharya, che fa parte del comitato che si occupa del Tempio d'Oro, ha detto che ha inviato al governo le richieste, dicendo che la situazione sta diventando pericolosa per i devoti che arrivano al tempio, ma non hanno ricevuto alcuna risposta le riparazioni costare circa 25 milioni di rupie ($ 227.000), ma finora solo una piccola parte sono state raccolte da donatori privati.

Il principe Harry si recherà anche a Bhaktapur, una città storica a est di Kathmandu che ha subito ancora più danni per visitare un campo temporaneo con circa 250 persone, rimaste senza casa dopo il terremoto e un quarto sono bambini.

In Pokhara, una cittadina lacustre che è una base dove partono parecchi escursionisti che visitano il Nepal, il principre Harry incontrerà diversi soldati del Gurkha che ora sono pensionati e vivono con le loro famiglie.

I Gurkha hanno servito nell'esercito britannico per 200 anni e hanno la reputazione di essere coraggiosi, tenaci combattenti, migliaia di giovani nepalesi hanno tentano di superare le prove estenuanti per diventare un Gurkha, ma solo in pochi ci sono riusciti.

Il principe Harry onorerà i morti in battaglia e trascorrerà una notte con una famiglia locale, i Gurkha sono orgogliosi di questa visita.
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La neve copre interi villaggi, nel Nepal, colpiti dal terremoto lo scorso anno

Diversi villaggi, vicini all'epicentro del terremoto avvenuto lo scorso anno il 25 aprile del 2015, a Gorkha in Nepal sono stati ricoperti dalla neve, rendendo la vita delle persone davvero difficile.


Il Nepal continua a soffrire, ma stavolta ci si chiede dove sono le donazioni che sono state fatte
Terremoto a Gorkha in Nepal il 25 aprile del 2015
Le persone vivono ancora in rifugi temporanei e capanne e l'Amministratore del governo, Dipendra Poudel, ha detto che la neve supera i 60 centimetri e ha coperto interi villaggi nel nord di Gorkha, rendendo impossibile anche agli elicotteri raggiungere queste zone.

Molte persone vivono dentro a tende e ci vorranno parecchi giorni per i soccorritori per raggiungere a piedi questi villaggi, perché non ci sono accessi stradali.

Per ora non ci sono segnalazioni di morti o malati gravi, ma le persone chiedono qualcosa per coprirsi.

Questi villaggi sono nel distretto di Gorkha a 160 chilometri (100 miglia) nordovest dalla capitale, Kathmandu e sono stati l'epicentro del terremoto avvenuto il 25 Aprile 2015 dove morirono 9.000 persone.

Il governo ha inviato vestiti, cibo, tende con diversi elicotteri la scorsa settimana durante una pausa del maltempo, ma ora la situazione sta peggiorando e la gente chiede ulteriori aiuti.

Donatori stranieri si sono impegnati con varie onlus donando 4.100.000.000 $ per la ricostruzione dopo il terremoto, ma solo una piccola parte di queste somme hanno raggiunto il Nepal e questi villaggi, perché ci sono voluti mesi per istituire da parte dell'Autorità nazionale un'equipe per la ricostruzione e ora le popolazione si trovano in condizioni davvero precarie.
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Il parlamento del Nepal nel caos e i maoisti non permettono di votare la nuova costituzione

Le proteste dei parlamentari dell'opposizione nel Nepal non si placano, tanto da gettare il parlamento nel caos, infatti non sono riusciti a raggiungere un accordo sulla nuova costituzione nazionale che è scaduta a mezzanotte.


La nuova carta costituzionale non ha trovato l'accordo tra i parlamentari
L'opposizione getta nel caos il parlamento del Nepal
Il parlamento ha aperto i lavori con i parlamentari dell'opposizione, guidati dagli ex ribelli maoisti che hanno gridato slogan e hanno fatto irruzione nella camera principale,non consentendo ai politici del partito al governo di proporre una votazione sulle questioni controverse della nuova carta costituzionale.

Gli analisti nel Nepal dicono che si sono spesi anni con una situazione di stallo sulla carta costituzionale e i giochi di potere politico hanno ostacolato gli sforzi per raggiungere un accordo e le spaccature politiche si sono ampliate, con i legislatori che questa settimana hanno lanciato sedie contro i parlamentari; la nazione himalayana impoverita sta affondato e sta vivendo una paralisi politica e la rabbia ormai si vede sulle strade.

Il parlamento nella persona di Subhash Nembang ha detto ai legislatori dell'opposizione di porre fine alla loro protesta e li ha esortati a trovare un accordo o di scegliere di andare al voto.

La costituzione era destinata a concludere un processo di pace iniziato nel 2006, quando i guerriglieri maoisti sono entrati in politica, ponendo fine ad un'insurrezione decennale che ha portato circa 16.000 morti, ma sei primi ministri e due elezioni con diverse lotte politiche hanno paralizzato la nazione.

Un punto critico fondamentale riguarda le frontiere interne, con l'opposizione che spinge per creare delle province che potrebbero favorire le comunità storicamente emarginate, ma altri partiti hanno attaccato questo modello, dicendo che è una minaccia all'unità nazionale.

 I partiti di governo e i loro alleati hanno la maggioranza dei due terzi del parlamento, ma devono approvare una costituzione senza il supporto maoista e gli ex ribelli hanno avvertito che se si continua di questo passo e non li si ascolta ci saranno nuovi conflitti.

Questa instabilità ha dato un altro brutto colpo all'economia che è precipitata con la crescita annua del PIL dal 6,1 per cento del 2008 al 3,6 per cento nel 2013 e il peggio deve ancora arrivare.
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