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La nostra astonauta Samantha Cristoforetti è in orbita, diretta alla base internazionale

La Russia ha lanciato la navicella spaziale Soyuz TMA-15M diretta alla base internazionale (ISS) composta da tre astronauti alle 00:01 ora di Mosca (21.00 GMT.


La base internazionale (ISS) sta aspettando i tre cosmonauti per continuare gli esperimenti scientifici
I tre cosmonauti prima della partenza
Un portavoce del dipartimento aerospaziale federale russo ha detto che il grande giorno che tutti aspettavamo è arrivato e il lancio si è svolto in modo regolare e la navicella spaziale Soyuz TMA-15M si sta comportando bene.

A bordo della navicella con equipaggio Soyuz TMA-15M ci sono: il cosmonauta russo Anton Shkaplerov, Terry Virts della NASA, per l'agenzia spaziale degli Stati Uniti, mentre per l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) la prima astronauta italiana Samantha Cristoforetti, insieme a 20 kg di cibo e a dei kit per gli esperimenti spaziali.

Il veicolo spaziale attraccherà alla base interazionale ISS alle 05:50 ora di Mosca e i tre cosmonauti rimarranno sulla ISS per 169 giorni eseguendo divesi progetti e sperimantazioni scientifiche che pian piano ci verrranno trasmesse.
Attualmente sono presenti sulla ISS i cosmonauti russi Alexander Samokutyayev e Yelena Serova, e la NASA con l’astronauta Barry Wilmore, che sono arrivati a settembre con la navicella spaziale Soyuz TMA-14M e rimarranno a bordo fino a marzo 2015.

Parecchi sono i questionari che dovranno essere compilati giornalmente dagli astronauti per ottenere i dati in volo sulle caratteristiche dei membri dell'equipaggio e sarà interessante confrontare i cambiamenti di salute o l'incidenza del dolore o la pressione in condizioni di microgravità (per sviluppare contromisure future per il mal di testa, spesso causato dai cambiamenti della pressione intracranica ).

I ricercatori vogliono anche ottenere dei campioni di sangue, saliva e urina per aiutare gli scienziati a determinare se la compromissione del sistema immunitario causato dal volo spaziale aumenta la possibilità di infezione o rappresentare un rischio significativo per la salute nel corso della vita a bordo della stazione spaziale.

Non ci resta che aspettare e ogni tanto collegarsi al sito russo per vedere qualche immagine presa dalla base internazionale nello spazio, per sapere qualcosa sulle ricerche che si stanno facendo e sui risultati ottenuti.
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